19/09/2009: mentre è in scena ‘Supplici a Portopalo’ sbarcano in paese oltre 200 migranti

Portopalo, ore 20:30.
Al Parco Archeologico  inizia lo spettacolo con mezz’ora di ritardo a causa del maltempo: la perturbazione muove verso il mare e il cielo si apre giusto in tempo. Siamo in tanti ad ascoltare incantati il racconto di Gabriele Vacis e il cuntu di Vincenzo Pirrotta sul dramma dei Supplici, che raccontano a Pericle le dure prove che hanno dovuto affrontare prima di raggiungere le spiagge della Grecia, prima di poter chiedere asilo, prima di sentirsi – finalmente – in salvo.

Portopalo, ore 21:15
Mentre ascoltiamo il racconto dei migranti nelle parole di Eschilo e nelle parole di un giovane sopravvissuto, il mare diventa sempre più scuro, il cielo si carica di nubi e scarica fulmini. Qualche barcone passa in lontananza e pensiamo che sarebbe proprio tragico assistere a uno sbarco proprio mentre sulla scena ne si descrive il dramma.

Portopalo, ore 21:40
Il racconto di ‘Supplici a Portopalo’ si conclude nella commozione generale. Ricomincia a piovere e ringraziamo il cielo per la tregua concessa.

Marzamemi, ore 01:15
Ripensiamo alle parole con cui Eschilo conclude Supplici, le stesse pronunciate da Gabriele Vacis in chiusura dello spettacolo:

Da questi loro volti stranieri che ci facevano paura
grande vantaggio si profila per gli abitanti di questa città.
Gioite per il destino di ricchezza che ci attende
se sapremo far tesoro della forza benefica che
migranti portano alla nostra città!
Gioisci popolo di Atene!

Guidateli voi alle loro nuove case, voi che governate questa città,
e  voi abitanti di questa terra accompagnateli;
i cittadini conservino un buon animo verso di loro, per il bene di tutti.

Mentre riflettiamo su quanto queste parole, vecchie di 2462 anni ca., sono – oggi più che mai – attuali, da Portopalo ci avvisano che è appena sbarcata una nave con centinaia di migranti.

Siracusa, ore 11:30
Le notizie da Portopalo arrivano con il contagocce: sono circa 200 i migranti che a pochi minuti dalla chiusura dello spettacolo sono sbarcati sulle coste di Capo Passero, quelle stesse coste che sono state la scena di Supplici a Portopalo, e mentre ci si prepara per la replica di stasera al Castello Maniace di Siracusa, non si può fare a meno di pensare a loro, alla loro tragedia che tra poche ore riascolteremo.

La scena davanti a Capo Passero

La scena davanti a Capo Passero

Commenti disabilitati su 19/09/2009: mentre è in scena ‘Supplici a Portopalo’ sbarcano in paese oltre 200 migranti

Archiviato in Approfondimento

I commenti sono chiusi.